Storico meridionalista, giornalista professionista, uomo politico, musicista, poeta e letterato. Nato ad Acerra (Na) l’8 giugno 1935 e deceduto a Pozzuoli (Na) l’11 giugno 2001.
Meridionalista “estremo” ha condotto per diversi anni sull’emittente televisiva locale Canale 21 il programma televisivo “Il Tormentone”. Candidato indipendente nelle liste del MSI-DN, nel 1983 è stato eletto deputato fino al 1987, e subentrando nel 1988 nella successiva tornata elettorale. Restò deputato fino al 1992. È stato autore di scritti di storia e di letteratura di stampo meridionalistico, con particolare riferimento alla realtà napoletana. Ha vissuto la sua vita coerentemente col suo modo di pensare, raccogliendo le continue sfide senza tirarsi indietro, pagando in prima persona, senza mai calar la testa, con coraggio e dignità. Poeta ispirato, scrittore versatile, storico acuto, musicista appassionato, in una parola Artista! Se pure preso dalla passione politica, Manna fu sempre apprezzato per il rigore meridionalista dei suoi studi e dei suoi scritti. Sono decine e decine i suoi articoli in difesa del Sud ospitati da giornali e riviste nazionali e recensiti dalle TV locali, e sono numerose le conferenze da lui tenute in tutte le regioni meridionali sulla necessità di realizzare, finalmente, dopo quasi un secolo e mezzo di chiacchiere, l’unificazione nazionale. Il patrimonio letterario che ha lasciato, costituito da poesie, saggi, ricerche storiche, monografie, testimoniano un attaccamento addirittura viscerale alle proprie radici, un amore appassionato per la sua terra, amata più di una bella donna. Attraverso i numerosi scritti, alcuni inediti conservati nei cassetti o nel computer, a futura memoria, ha tentato di risvegliare le coscienze dei suoi conterranei con uno stile spesso aggressivo, sanguigno, ma sempre appassionato. E’ auspicabile che qualcuno, uscito finalmente dal “gregge”, ne raccolga il testimone e, imboccata la strada additata, la prosegua nel solco da Lui tracciato con tanta passione.

 

Infanzia e Studi

Angelo Manna nacque ad Acerra l’8 giugno del 1935 da Raffaele e Fulvia Montano. E’ il primo dei quattro figli. I primi passi li mosse a Roma, dove il Papà ricopriva un importante incarico ministeriale fino al 1948 quando assunse la direzione generale del “Banco di Napoli” e si trasferì ad Acerra. Frequentò  con successo il liceo classico a Napoli “Vittorio Emanuele II”, e si laureò alla Facoltà di Giurisprudenza.

Giornalista Professionista

Giornalista professionista, fu assunto a “il Mattino” da Giovanni Ansaldo, nel 1960. Si occupò, quale inviato speciale, di cronaca nera, di sport, di spettacoli vari, di avvenimenti culturali. Divenne poi lo specialista del Sessantotto e del Terrorismo nostrano e internazionale: coordinò i servizi riguardanti le stragi (piazza Fontana, Piazza della Loggia, l’Italicus, gli assassinii dei magistrati, Bologna, ecc.), si occupò delle Olimpiadi di sangue di Monaco di Baviera.

“Il Tormentone”

Nel settembre 1976 Angelo Manna sottopose a Gregorio una sua idea: “Caro Ingegnere, so che siete coraggioso e a volte rasentate l’incoscienza, ve la sentireste di mettere in onda una rubrica d’assalto, che vorrei chiamare “Il Tormentone?“. Una rubrica che potrebbe procurarvi anche qualche fastidio con i politici…

Alla Camera dei Deputati

Candidato indipendente alle elezioni politiche del 1983, fu eletto deputato a furor di popolo (82 mila voti validi e più di 30 mila annullati) nella lista del MSI. Fu confermato nella successiva consultazione elettorale.

Il Fronte del Sud

Fondò il Fronte del Sud nel 1991 e ne è tuttora… il presidente, il segretario e l’iscritto. Un movimento che rappresentava il sogno della sua vita che, purtroppo, naufragò miseramente sia per la mancanza di una cassa di risonanza e di fondi adeguati, sia per l’indifferenza di coloro che Lui, a ben ragione, qualificava “pecore”.