Ho visto molte trasmissioni di angelo manna e ne rimasi affascinato
dal suo parlare contro il dominio dei savoia sul nostro territorio
e solo ora ho appreso della sua immatura morte il sud e i meridionali
come me hanno perso molto. GRAZIE ANGELO Pietro Gallo avigliana
Mi ricordo quando ero giovincello e vedevo mio padre accanito a
sentire politica per televisione, la cosa era strana perchè
mio padre odiava le tribune politiche, ma ciò che ascoltava
al Canale 21 era il Tormentone di Angelo Manna e devo dire che una
certa passione nell'ascoltarlo mi venne pure a me quantunque avessi
altri interessi visto la mia età. Più in appresso,
da emigrante al nord, mi imbatto in un revisionismo storico risorgimentale
che mi prende a più non posso e mi accorgo che ci sono vari
movimenti meridionalisti che combattono per il SUD, ma che non trovano
un punto d'unione, ma che tutti osannano ad un Liberatore unificatore
che riesca a prendere le redini nella lotta del SUD. Nel continuare
ad aquisire informazioni, poi ho capito il perchè, tutti
avevano avuto origine dalle idee di un grande Napoletano, Angelo
Manna, e che alla sua scomparsa ha lasciato un vuoto che ci si aspetta
venga preso da qualcuno, ma nessuno è degno o si sente tale
da poter occupare tale onorevole posizione, comunque è oggi
importante trovare un punto d'incontro come il grande Angelo avrebbe
chiesto.
Ho avuto modo di conoscerlo meglio attraverso ciò che avete
scritto, anche se non è lo stesso che averlo conosciuto di
persona, ma i suoi scritti, le sue parole sono per me oggetto di
profondo studio che mi hanno aiutato a crescere nel giusto modo
napoletano, facendomi rivedere la mia Terra sotto un altro punto
di vista e per questo vi ringrazio e ringrazio Angelo Manna a cui
è ispirato l'ideale che pervade il gruppo degli Indipendentisti
Napolitani di cui faccio parte.
Grazie per averci fatto rinascere.
Antonio Iannaccone
Chi lo ha conosciuto non può dimenticarlo, chi non l'ha conosciuto
deve conoscerlo.
Grazie sempre Angelo. M.Gargano
Grazie
per quello
che fate che
il nord sappia
che il sud
nn dimentichi
Pasquale Intranò
Grazie per
tutto quello
che fate
Gaetano
Ponticelli
Bruxelles
Angelo
è sempre
nei nostri
cuori, sono
sicuro che
ci sta guidando
dal Paradiso.
Con lui ho
avuto un rapporto
culturale
intenso. Con
un filosofo
di Gaeta,
tale Cosmo
Ciaramaglia,
oggi in sua
compagnia,
avevamo tracciato
la via maestra
del riscatto
del Sud: Musica
ed arte popolare,
poesia, letteratura,
Televisione,
cinema, teatro.
Si deve infondere
nelle menti
geriatriche
della gente
del Sud la
nostra identità
di popolo.
Oggi l'economia
padana viene
fatta passare
per italiana
e così
tutti i partiti
da destra
a sinistra.
Difendono
solo quella
economia.
Noi dobbiamo
prima infondere
nei Meridionali
la nostra
identità
per poi chiedere
loro i voti,
solo allora
un Partito
del Sud potrebbe
mietere quello
che noi abbiamo
seminato.
Parlavamo
con Angelo
di una tv,
l'ho aperta
a Gaeta, ma
non ho fatto
in tempo,
nello stesso
periodo del
2001 sia Angelo
che Cosmo
ci hanno lasciati,
ora guido
questa tv
di strada
con altri
compatrioti
volenterosi,
siamo stati
ostacolati
in centomila
modi da Potere,
ma noi, senza
autorizzazzione
andiamo avanti.
Noi a Gaeta
siamo abituati
a resistere.
Cmq amici
e compatrioti,
un giorno
vinceremo;
le nostre
strade saranno
intitolate
ad Angelo
Manna e a
tutti i nostri
eroi fatti
passare dalla
destra e dalla
sinistra per
Briganti,
l'economia
del Sud tornerà
a marciaree
dopo 150 anni
di oblìo.
AUGURI, CHE
POSSIATE TRASCORRERE
UN FELICE
NATALE ED
UN 2007 PROSPERO
DI SODDISFAZIONI
IDENTITARIE.
ANTONIO CIANO
Un caro saluto da Bruxelles e a tutte
le volte che leggo il suo "inferno"
Grazie Angelo
Gaetano Ponticelli
UN ALTRO GRANDE APPASSIONATO
AMICO DEL SUD CI LASCIA, ROBERTO BIGLIARDO CHE INSIEME AD ANGELO
MANNA FONDO' " IL FRONTE DEL SUD " CIAO ROBERTO
CUONO GAGLIONE
Carissimo Angelo, ora
che non ci sei piu' questo meridione e' senza un punto di riferimento
senza una giuda spirituale come lo eri tu.
Mi ricordo nel '64 nel nostro paesello di Acerra quante volte mi
incitavi a proseguire il mio tortuoso percorso di artista, e la
tua intuizione non si sbagliava. A marzo del 2003, nel giorno in
cui venivano a Napoli i " Maledetti Savoia " ti dedicavo
un mostra a Ragusa e il catalogo " Sirene, miti e ninfe delle
due Sicilie" e a novembre delllo stesso anno a Bruxelles nel
Parlamento Europeo dedicavamo insieme a tanti veri meridionalisti
una mostra, un libro, un filmato, grazie anche al comune amico On.
Roberto Bigliardo. Ancora nel 2005 nel Parlamento europeo di Strasburgo
si parlava di te attraverso l'ennesima mostra che ti dedicai con
affetto sincero non solo perche compaesano, ma soprattutto per la
tua immensa capacita' di comunicazione dei grandi valori meridionalisti.
A questo meridione diviso dagli stessi meridionalisti manchi tanto.
Ti rivolgo una preghiera, da lassù guida i passi nostri e
uniscici sotto una sola bandiera noi e coloro che ci credono ancora.
Grazie Ngiuli' Grazie
Cuono Gaglione
Ricordo
con affetto, stima ed ammirazione un uomo che tanto ha saputo dare
a noi, che una volta giovani, sentivamo i suoi attacchi alla camorra
di Napoli e di Stato. Ieri vedendo il film su Puglisi che combatteva
contro la mafia e fu ucciso da questa, ho ricordato con mia moglia
la figura coraggiosa e spavalda di un uomo che non si sarebbe mai
piegato ai sorprusi di quella gentaglia che si definisce gente di
onore.
Alla famiglia il mio più vivo apprezzamento per quello che
Angelo seppe infondere in molti.
Luca Cimmino da Isernia
Lo conobbi
nell'estate del 1998 quando partecipai a una conferenza con lui
e Gabriele Marzocco.
Io vivo a Vicenza e conoscevo poco Angelo, solo per sentito dire
e per le sue opere. Parlò prima Marzocco, poi io e alla fine
lui, Angelo Manna. Fu per me una piacevole sorpresa, non solo per
la sua cortesia, ma anche per come parlava ed esprimeva le sue idee,
che erano le "nostre" idee. Pensai subito che sarebbe
stato l'uomo ideale per guidare un nostro movimento politico.
La sua azione comunque resterà un faro per il futuro.
Antonio Pagano direttore del periodico Due Sicilie
Ho conosciuto Angelo
Manna una ventina (forse di più) di anni fa in casa di Anita
Schettino (Scanu) a Castellammare. Ci stimavamo reciprocamente.
Ho un bellissimo ricordo delle nostre conversazioni.
Nella sua biblioteca c'é anche qualche mio libro.
Congratulazioni per il sito.
Pippo D'Angelo
Anche a distanza di anni, ricordo con affetto il suo saluto,
la sua stretta di mano con la speranza nel cuore che si potesse
avverare tutto ciò che lui si auspicava per un benessere
migliore per tutti.
Angelo sei stato un GRANDE, e credo che resterai Grande nel cuore
di molti.
Grazie a distanza per quello che ci hai dato.
Alfredo M.
Conobbi Angelo Manna
una ventina d'anni fa in una riunione, quando lui, impegnato politicamente,
m'invitò. Non ci trattenemmo molto a parlare, giusto il tempo
di dargli un mio libro di poesie napoletane da poco uscito N'ATU
DIMANE Ed. Del Delfino - 1982, mi assicurò che l'avrebbe
letto ma da allora non ci sentimmo ne vedemmo più. L'ho sempre
apprezzato per la sua onestà e soprattutto sanguigna difesa
del nostro bistrattato sud.
Ora di lui serbo comunque un tenero ricordo, una figura indubbiamente
carismatica.
Luciano Somma
Ho messo il vs. sito
tra i miei preferiti e leggerò tutto con calma. Mi parlava
spesso di Manna Antonio Ciano, che lo ricordava e credo che lo ricordi
sempre, nelle serate in cui si trovavano a cenare qualcosa insieme
a Gaeta.
Io non ho avuto il piacere di conoscerlo, vivo a Milano da oltre
quarant'anni. Ma mi sarebbe piaciuto... mi sarebbe piaciuto! Peccato
che fosse solo ed unico.
Giuseppe de Gennaro delegato Neoborbonico in terra di Lombardia
Uomini come Angelo
Manna sono rari a nascere, purtroppo!!!!
Fiore Marro
Dal sito "il portale
del sud" ho scoperto il vostro sito...
bravi e grazie per il vostro lavoro... uno di voi.
Angelo Francia
Ho visitato il sito e mi complimento per l'iniziativa.
Credo però che ci sia molto di altro da inserire...
Angelo mi manca sempre...
Antonio Parlato, Direttore di Iniziativa Meridionale
Conobbi Angelo Manna
circa 15 anni fa quando mi interessavo di musica napoletana ed avevo
un gruppo che faceva ricerca e suonava. Ebbi da vicino la conferma
del fascino trasmessomi col suo "Tormentone". Mi amareggiò
molto la sua scelta di schierarsi con quel partito ed i fatti hanno
dimostrato (pur essendo fuor di dubbio la sua buona fede) che fu
un errore. Furono loro (gentaglia!) a sfruttare i suoi voti e non
viceversa! Comunque fu proprio Angelo Manna ad accendere in me l'interesse
per la storia del nostro popolo che ho approfondito e per cui mi
batto in tutti i modi possibili!
Onore a Lui ed a Voi per questo sito e per tutto ciò che
possa servire a risvegliare le menti ignare e sonnolente dei nostri
conterranei! Serve
organizzare qualcosa di politico perchè il parlamento italiano
abbia almeno una presenza che difenda la nostra storia dai signori
padani e da coloro che con loro alleandosi fanno qualcosa di profondamente
antimeridionale!
Andrea Balìa