associazione culturale amici di Angelo Manna

 

 

 
governano. Ho detto spesso nel corso di questi sette anni, da quando in pratica è cominciata la trasmissione "Il Tormentone", che i regimi mutano bandiera e colore ma non il segno. Il segno del meridione è sempre lo stesso: noi viviamo una situazione di vassallaggio e baronismo perenne".
E come? "Attraverso le proposte di legge. Attenzione, perchè io sono un grande figlio di... e questo non è sfuggito a parecchie persone. Intendo sfruttare questa virtù o difetto, come preferite, che è da attore consumato, e vado in Parlamento a fare delle proposte che già so mi bocceranno. Ne ho già pronte una trentina. Alcune sono improponibili, ma io le farò lo stesso".
Non crede di aver strumentalizzato il mezzo televisivo da sette anni a questa parte lanciando accuse contro tutti e contro tutto? "No, tant' è vero che ho avuto 80.000 voti".
Gli 80.000 voti non confermano necessariamente che abbia usato correttamente il potere del mass media."Ho la coscienza a posto. Non ho mai rubato, non ho detto bugie, tutte le accuse che ho fatto erano confermate dalle prove che raccoglievo.
E' rimasto un aneddoto della campagna elettorale il fatto che lei abbia accusato pubblicamente di essere un camorrista il sindaco di S'Antonio Abate due giorni prima che venisse arrestato nel bliz anticamorra. Una fortunata coincidenza? "No, io indicavo proprio lui. Ma c'è di più, denuncerò pubblicamente che è un camorrista di Palazzo anche Giuseppe Santanastaso di San Felice a Cancello. E' andato, prima del mio comizio, in ogni casa dicendo ai suoi paesani che se venivano ad ascoltarmi avrebbe chiuso l'ospedale di Arienzo e non gli avrebbe dato il posto all'acquedotto".
Lei si assume la responsabilità di quello che dice? "Sì, e ho le prove di quello che dico".
E' stato accusato molto spesso di essere un qualunquista."Il qualunquismo è l'alibi di chi non ha nulla da obiettare. Intanto io ho avuto 80.000 consensi che sono voti di gente decisa a farla finita con i ladri e gli assassini di Stato".
Altri, invece, la definiscono un esaltato. "Sono dei poveri schiavi".
Già dal 1979 aveva avuto da Almirante la proposta di candidarsi con il Msi, come mai all'epoca non accettò? "Perchè il